Il giardino inglese viene creato nel 700. Caratterizzato da elementi naturali o artificiali quali ruscelli, laghetti, grotte, alberi secolari, cespugli, escludendo elementi geometrici o troppo definiti. L’intenzione è quella di realizzare un luogo in cui la natura non è mai incolta, anche quando assume un carattere selvaggio.

Vediamo adesso come realizzare un giardino inglese che si rispetti. Ricordiamo sempre che il giardino inglese deve sempre apparire piuttosto selvaggio e sempre naturale quindi non cerchiamo la perfezione nel nostro giardino. Come prima cosa facciamo il punto della situazione. Osserviamo il nostro giardino e iniziamo a catalogare cosa ci piace e cosa non ci piace, cosa possiamo modificare e cosa vogliamo eliminare. Ricordate sempre che la naturalezza è la caratteristica principale di un giardino inglese.

Cerchiamo di valorizzare il più possibile elementi naturali già presenti nel nostro giardino quali alberi, ruscelli, cespugli o grossi sassi. Se ad esempio i cespugli esistenti ci sembrano essere troppo folti e incolti cerchiamo di eliminare alcuni rametti senza esagerare. Se abbiamo nel nostro giardino un albero, meglio se secolare facciamo la stessa cosa, quindi ripuliamolo da rami eccessivi senza però renderlo troppo spoglio. Cerchiamo di valorizzarlo, ad esempio ponendo un faro alla base del tronco facendo in modo che la luce rifletta la sagoma dell’albero. Il risultato sarà davvero spettacolare! Se abbiamo la fortuna di avere un piccolo laghetto cerchiamo di valorizzarlo ponendo dei sassi non troppo grandi intorno. Se al contrario non abbiamo questa fortuna possiamo ottenere un laghetto artificiale in modo semplice ed economico. Effettuiamo uno scavo nel terreno non troppo grande. Poniamo sul fondo un telo di plastica seguendo la sagoma del laghetto e fermandolo ai bordi con dei sassi. Buttiamo sul fondo qualche sassolino più piccolo, riempiamo d’acqua ed ecco il nostro laghetto.

Una volta terminata la sistemazione dei componenti del nostro giardino passiamo alla semina del prato. Ripuliamo il nostro giardino da erbacce o sassi eccessivi. Lavoriamo bene il terreno e procediamo alla concimazione, possibilmente utilizzando un concime granulare ricco di fosforo. I periodi ideali per la semina del prato sono l’inizio dell’autunno e la primavera, in cui la temperatura è mite, il sole non è troppo forte e l’umidità costante favorisce la germinazione del seme. Per la realizzazione del nostro prato inglese vi consiglio di utilizzare un’erba comune come il trifoglio. La semina può esser effettuata a mano o utilizzando uno spargitore che si può acquistare nei negozi di giardinaggio. Seminate tutta la superficie destinata al prato distribuendo il seme prima in un verso e poi per quello opposto, compattare il terreno per far aderire il seme con il rullo. Infine innaffiate con un getto leggero d’acqua. Con questi semplici consigli realizzerete un meraviglioso giardino inglese.