Cari lettori e appassionati di giardinaggio, vediamo in questo post come si propagano le piante facendo le opportune classificazioni e distinzioni.

La maggior parte delle piante coltivate sono fanerogame, cioè provviste di fiori e si riproducono per seme.  Una minoranza, invece, come ad esempio le felci e altre piante più primitive sono crittogame, cioè si propagano per spore o stoloni.

La riproduzione per seme ha successo per via della disseminazione anemofila, quella cioè grazie all’ausilio del vento, e per via dell’azione di acqua e di animali. E’ il sistema meno costoso e più facile da realizzare perché le piante producono una grande quantità di semi che con le giuste condizioni ambientali danno vita a nuove piante.

Altre forme di propagazione sono l’innesto, per via agamica (talee, margotte, stoloni, polloni) o per suddivisione dei cespi.

Quando si vogliono ottenere delle varietà ibride, il metodo di propagazione migliore è proprio quello della semina, mentre con una propagazione agamica restano inalterate le caratteristiche varietali.