I rami migliori provengono dalla Spagna, dall’Inghilterra e dall’Italia. Visto che si tratta di oggetti di uso domestico, tra gli esemplari dei vari paesi non ci sono grandi differenze. In ognuno si ritrova una particolare raffinatezza, che ben si abbina ad ogni locale. Ecco come orientarsi nella loro scelta e collocazione in salotto e in cucina.

Se hai la possibilità di procurarti un oggetto di rame prezioso, scegli una brocca del ‘600, magari provvista di manico e di un beccuccio piuttosto pronunciato che sarà la base ideale per collocare un ciuffo di fiori dalle tinte vivaci come bocche di leone, iris e anemoni. Appoggiala su un tavolino accanto al divano o alla poltrona da lettura.

Se vuoi stare su una linea ricercata, la mezzina toscana è quello che fa per te. Si presenta con un rame liscio o martellato. Risultaa essere provvista di un bel bordo, un beccuccio e un coperchio d’ottone. Se vuoi puoi anche smaltarla d’argento, in modo che abbia un’aria più raffinata. Anche se la lasci al naturale, comunque, avrà un effetto interessante.

Infine un pezzo che non tramonta mai è la classica caffettiera di rame del primo Ottocento. Mettila bene in vista, sopra un cassettone rustico, sul piano di un’angoliera o di una credenza. Non riempirla di fiori o altri oggetti; essendo già un complemento d’arredo di belle linee vale la pena di esibirlo senza altri ornamenti.