In natura esiste una grande quantità di pietre preziose,così belle e straordinarie che ogni donna sogna di poterne possedere qualcuna. Tra i minerali più apprezzati vi è senza dubbio il diamante,la più fulgida e affascinante delle pietre. Un detto popolare stabilisce che i diamanti siano i migliori amici delle donne,ma come si riconosce facilmente questa gemma preziosa?come si fa a non confonderla con un falso o con un comune zircone, pietra simile per caratteristiche e composizione al più prezioso e raro diamante? Seguendo la nostra guida apprenderai a conoscere e distinguere le peculiarità di questa gemma straordinaria.

Per distinguere in maniera più specifica e corretta un diamante da uno zircone si possono evidenziare varie caratterische proprie di queste gemme cosi simili a livello estetico ma diverse di costituzione,proprietà e volare nettamente diverso.

Un diamante puro si distingue per peso, esso è infinitamente più leggero di uno zircone, che può arrivare a pesare fino a due volte in più rispetto al diamante. Con l’aiuto di una sofisticata bilancia di precisione possimo distinguere dunque queste due gemme calcolandone il peso. Si possono quindi prendere due esemplari della stessa taglia e dal peso distinguere gli zirconi dai diamanti.

Ricordate che il diamante al contrario dello zircone è più duro e infinitamente più resistente. E sopratutto la sua struttura è inalterabile nel tempo, un diamante infatti mantiene la sua struttura originaria e la sua integrità per sempre. Servendoci di una comune lente di ingrandimento potrete osservare dettagliatemente il diamante e le sue faccette.

In un diamante autentico non riscontrerete mai un minimo sintomo di graffi o abrasioni sulla superficie o le faccette che lo compongono interamente. Graffi, screpolature e crepe non intaccheranno mai questa gemma preziosa, anzi esa è più resistente agli angoli dove le faccette si congiungono e si presentano di forma appuntita.

Gli zirconi invece al contrario dei diamanti non sono immuni al passare del tempo. La superficie di queste gemme semi-preziose è normalmente intaccata da graffietti e abrasioni varie,e la sua stessa composizione strutturale differisce dai diamanti sopratutto negli angoli più arrotondati rispetto alle faccette appuntite della pietra più pregiata.

Ricordate che lo zircone utilizzato in gioielleria non è un minerale completamente naturale, ma viene sapientemente creato modificato dalle mani esperte dell’uomo. Per i gioielli si usa un minerale dello zircone,detto ossido di zirconio,che viene privilegiato al più prezioso silicato di zirconio dai toni rosso-giallastri, proprio per la sua natura incolore e simile ai diamanti.

Il vero diamante è invece un minerale duro e scintillante, ovvero è un cristallo di carbonio. Solitamente è incolore ma possono presentarsi esemplari anche colorati di tonalità giallo bruno. I diamanti vengono tagliati e sfaccettati per ricavarne pietre da incastonare ai gioielli. Per informazioni sui vari tagli è possibile vedere questa guida sul diamante. Il taglio più comune utilizzato in gioielleria è il brillante, che prevede delle serie concentriche di 8 o 16 faccette, di forma solitamente quadrangolare o triangolare.