Con questa guida imparerete a pescare l’orata, la regina degli sparidi. Oltre al divertimento della pesca sportiva, ne potrete gustare successivamente le carni a tavola. E’ un’ottima pesca da fare in compagnia di amici che porta spesso grandi soddisfazioni.

Occorrente
Una canna di medie dimensioni
Un mulinello con filo 0.30mm
Filo in fluorocarbon 0.20mm
Ami di buona fattura
Granchietti

Il periodo migliore per l’orata va da fine giugno fino a novembre. I mesi che, personalmente, preferisco, sono luglio e agosto. In condizioni di alta marea lo sparide si porta su fondali mediamente alti, fino a 3-4 miglia dalla costa, su fondali che raramente superano i 50m. Con la bassa marea l’orata si avvicina a riva, mangiando anche in pochi centimetri d’acqua.

Il calamento è semplice. La canna dovrà essere in relazione alla barca, ad un’imbarcazione lunga corrisponderà una canna lunga, e così via. Il mulinello dovrà essere abbastanza potente (meglio non farsi prendere impreparati). La lenza madre varierà dallo 0,25 allo 0,30. Ognuno sceglierà a proprio piacere. Sulla lenza madre inserire un piombo a goccia, di dimensione variabile fra i 20 e i 50 grammi. Meglio non esagerare.

Il finale, di una lunghezza di 1,50m, verrà fatto con un monofilo variabile fra lo 0,20 e lo 0,25 e con un amo molto robusto.Inneschiamo il granchietto nella sua parte posteriore per non ledere le sue parti vitali. Adesso basterà lanciare su fondali sabbiosi misti a posidonia. Le orate presenti in zona non tarderanno ad arrivare e ad attaccare il vostro granchietto.