Grandi e piccini, quali sono gli animali più desiderati da tutti, dopo i cani? I pesciolini!
acquario
E già, i bambini adorano occuparsi di quei piccoli esserini che non sporcano e a cui bisogna solo dar da mangiare (in teoria) e gli adulti? Anche per loro un bell’acquario rappresenta un buon compromesso x avere un animale in casa senza discutere tra di loro.
E’ anche vero, però, che un acquario ben curato comporta dei sacrifici e un dispendio economico e che i bambini, spesso e involontariamente, maltrattano i pesciolini.
Allora vuol dire che non si può tenere un acquario in casa? Certo che no…significa che per la gioia di tutti si potrebbe imparare a crearne uno finto 100% ”fai da te”.

L’acquario che andremo a creare dovrà essere, quanto più possibile, vicino alla realtà e per fare ciò cominciamo procurandoci un “contenitore ideale” per pesciolini: l’ampolla.
Questo tipo di contenitore garantirà, anche, un effetto scenico veramente d’impatto…

Ecco tutti i materiali necessari
ampolla
colla a caldo
brillantini
conchiglie
perle/perline
fili di nylon (a seconda di quanti pesciolini vorremmo avere nell’acquario)
computer e stampante

Creiamo, ora, passo per passo un fantastico “finto acquario”:
incollare sul fondo dell’ampolla (usando la colla a caldo) le conchiglie, in modo casuale e quanto più naturale possibile: versare la colla a caldo sul fondo e inserire le conchiglie e le perle lasciandole asciugare q.b.
usando un computer e una stampante, creare delle immagini di animali marini che vorremmo inserire nell’acquario, ad esempio due pesciolini, una stella marina e un polipetto (stampare tutto in duplice copia)
tagliare i fili di nylon lunghi quanto l’altezza dell’ampolla, aggiungendo un paio di centimetri in più (per il fissaggio)
incollare gli animali marini ai fili di nylon (all’altezza che si preferisce), fissando a ogni filo un solo personaggio e facendo combaciare perfettamente le due stampe fatte.
questo è il punto più delicato perchè bisogna incollare i fili all’interno dell’acquario: intingere le estremità dei fili nella colla e, per la parte inferiore cercare di incastrare il filo tra le conchiglie mentre per la parte superiore incollarlo al bordo dell’ampolla nel modo meno evidente possibile.

Infine, dare una spolverata di brillantini al tutto.
per fare proprio le cose per bene si potrebbe trovare un qualche modo per creare un coperchio, magari usando del sughero oppure creandolo con del cartoncino, abbastanza rigido, da incollare.

L’acquario “fai da te” è così pronto in poche, semplici mosse, senza acqua, è vero, ma con un mare di soddisfazione.