Mio malgrado ne ho provati parecchi ma alla fine ho capito cosa conta veramente e quale vale la pena acquistare.

Aspirapolvere centralizzato

Esistono due tipi di aspirapolvere, quello portatile e quello centralizzato. Questo è fenomenale a patto che siate in procinto di ristrutturare casa, altrimenti passate oltre. L’aspirapolvere centralizzato è un vero e proprio impianto con una centrale aspirante posizionata in un locale di servizio dalla quale partono i tubi di aspirazione nascosti all’interno dei muri. I tubi raggiungono ogni stanza della casa e terminano con un attacco a parete. Non si deve far altro che collegare il tubo flessibile provvisto di impugnatura e spazzola e il gioco è fatto.

Vantaggi dell’aspirapolvere centralizzato, Silenziosissimo. A fare rumore è il motore posizionato del locale di servizio. Facile da utilizzare. Non dobbiamo portarci dietro tutto l’aspirapolvere ma solo il tubo con la spazzola e ovviamente niente spine e adattatori. Inoltre non dimentichiamo il fatto che questo aspirapolvere espelle l’aria aspirata all’esterno dell’edificio. Quindi gli allergeni e la parte della polvere non trattenuta dai filtri non viene reimmessa nell’ambiente domestico.

Svantaggi dell’aspirapolvere centralizzato: Costo dell’apparecchio e costo di installazione. Non penserete di spendere la stessa cifra che spendereste per l’acquisto di un aspirapolvere portatile. Poi ci sono da fare le tracce a muto per fare passare i tubi.

Per concludere, questa scelta è vantaggiosa se si è in procinto di ristrutturare casa e si è disposti ad investire qualche soldo in più.

Aspirapolvere portatile

C’è ne sono di tutti i tipi: aspirapolvere senza sacchetto, con il sacchetto, aspirapolvere ad acqua, trainabili, a scopa elettrica, etc. etc.

Ma quale scegliere? e che caratteristiche deve avere?

I sacchetti aspirapolvere sono comodi ma costano e talvolta (ma non lo ammetteremmo mai) si finisce con lo svuotarli per poterli riutilizzare. Operazione scomoda e sgradevole. Quindi sarà meglio orientarci verso l’aspirapolvere senza sacco o ad acqua. Quest’ultimo è interessante. Metti l’acqua nel serbatoio, pulisci casa e infine svuoti il serbatoio. Sembra bellissimo!

L’ho provato e purtroppo devo segnalare alcuni difetti.

Non dimenticate mai l’acqua nel serbatoio. Altrimenti vi ritroverete, entro breve tempo, con una stupenda colonia di batteri di ogni tipo.

Anche per togliere le briciole sotto il tavolo si deve caricare e scaricare il serbatoio.

Bisogna stare attendi a cosa rimane nel serbatoio dopo aver passato l’aspirapolvere. Eventuali monete e residui pesanti non vengono scaricati. Quindi li dobbiamo rimuovere prima di buttare l’acqua.

Visto così l’aspirapolvere ad acqua non sembra essere così comodo. Rimane l’aspirapolvere senza sacchetto. Ma quale scegliere? Ne esistono migliaia di modelli di mille marche e da tutti i prezzi. Per informazioni sui modelli è possibile vedere questa pagina su Opinionierecensioni.com.

Aspirapolvere senza sacchetto

Ho deciso. Prendo un bell’aspirapolvere senza sacco e potentissimo (2400 watt). Così sono tranquillo che non mi scappa nulla e quando il contenitore è pieno lo svuoto nel cestino dell’immondizia.

All’inizio mi sembra il paradiso anche se non riesco a sentire nemmeno i miei pensieri tanto è il rumore generato dall’apparecchio. Speriamo che i vicini non si lamentino. Comunque aspira tutto e me lo faccio andare bene. Dopo qualche mese mi accordo che l’aereo contenuto nel mio super aspirapolvere non aspira più come all’inizio. Sembra stanco anche se il rumore non accenna a diminuire. Lo svuoto ma non noto grandi giovamenti e semmai inizio a sentire più polvere nell’aria.

Mi informo è scopro che non esiste solo un tipo di aspirapolvere senza sacco. Nel mio modello (tradizionale) l’aria carica di polvere rimane nel contenitore perché non supera il filtro posizionato appena prima delle griglie che riportano l’aria fuori dall’apparecchio. La conseguenza è che i filtri si intasano facilmente e con i filtri intasati l’apparecchio non aspira più bene perché diminuisce la quantità di aria che riesce a smaltire. Quindi mi tocca pulire i filtri periodicamente oppure provare un aspirapolvere ciclonico.

Aspirapolvere ciclonico

L’ultimo ritrovato della tecnologia senza sacchetto (bagless). Rispetto alla tecnologia tradizionale (dove il 50% della polvere viene fermata dal filtro) questi apparecchi garantiscono che solo il 5%-10% della polvere arriva ai filtri. Il resto si separa dall’aria grazie al movimento centrifugo generato nell’apparecchio e cade nella cassetta.

Alla fine lo acquisto e devo dire che si tratta davvero di un sistema valido.