Cari lettori e appassionati, il farnetto è una quercia di prima grandezza, cioè le sue dimensioni variano dai 30 ai 40 metri. È una pianta molto longeva con un portamento slanciato e maestoso simile a quella del Rovere.

Ha una chioma ampia e densa e il diametro del tronco raggiunge il metro e mezzo. Questo ha una corteccia liscia non fessurata fino a circa 10 anni, poi ridotta in piccole scaglie piatte grigio scure.

Il legno, molto simile a quello della Rovere, è duro e resistente ma meno pesante di quello della Roverella: viene perciò utilizzato per traverse ferroviarie, costruzioni navali, edili, travature, doghe e mobilio.

Il farnetto, in gioventù, presenta dei rametti pelosi che diventano glabri con lenticelle ben visibili in età più avanzata. Ha una straordinaria rapidità di accrescimento, soprattutto quando è tenuto a ceduo.

Questa quercia si può trovare solo nel Sud Italia, soprattutto nel Lazio e nella Calabria, mentre è assente nelle isole.

Risulta essere una specie sub mediterranea, mesofila nei riguardi dell’umidità e molto sensibile alle gelate tardive e ai venti freddi. Spesso, la si trova insieme con il Leccio, Roverella e Cerro, fra i 300 e i 900 metri di altitudine, su suoli fertili e sciolti.